OTTOBRE BLU, AL CONVEGNO “AUTOSTRADE FLUVIALI” PROGETTI E PROPOSTE

Scarica il programma Ottobre Blu  2015

–           “Autostrade fluviali”: alla UE il progetto dell’AIPO per la realizzazione della linea Cremona-Milano.

–          Domani convegno sulle “Città porto”diretta streaming sul sito chioggiawebtv.it

–          Attesa per venerdì Nave San Marco, visitabile sabato e domenica

Tredici anni e mezzo dopo il protocollo d’intesa firmato dall’allora Ministro dei Trasporti e della Navigazione, Treu, dagli Assessori ai trasporti della regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Regione Emilia Romagna, della regione Lombardia, della regione Piemonte e della Regione Veneto, a Chioggia si è tornati a parlare della navigazione fluviale. L’occasione è stata il convegno organizzato dall’Azienda Speciale per il Porto clodiense e dalla Camera di Commercio di Venezia, nell’ambito della quarta edizione di Ottobre Blu e che si è svolto all’Auditorium San Nicolò. Potenzialità ma anche sviluppo, miglioramento infrastrutturale del sistema idroviario dell’Italia del Nord, prendendo ad esempio le reti transeuropee dei trasporti e l’adeguamento alla classe “Va” europea di navigazione e l’interconnessione multimodale con gli assi stradali, ferroviari e marittimi esistenti di interesse continentale. Moderati dal giornalista Rai Maurizio Crovato, ne hanno parlato davanti ad una platea di tecnici e operatori del settore, il padrone di casa Giuseppe Fedalto, presidente dell’Azienda Speciale per il Porto di Chioggia e della Camera di Commercio di Venezia, il presidente dell’Unione di Navigazione Interna Italiana, Mario Borgatti, il presidente di Sistemi Territoriali Spa, Gian Michele Gambato, e poi Marcello Moretti, dell’Agenzia Interregionale per il fiume Po, Renato Chisso, assessore alle Infrastrutture della Regione Veneto, e Antonio Cancian, deputato al Parlamento europee Commissione Trasporti. Un’infrastruttura sempre più attrattiva per le potenzialità del trasporto via acqua tra Mediterraneo, Pianura Padana, Europa centrale, in raccordo con i porti dell’alto Adriatico “esistente – è stato sottolineato , che attraversa tre regioni che muovono il 44 per cento del PIL italiano, ma che è poco utilizzata. Quattro ingressi dal mare, 300 km coperti fino a Cremona e 31 scali interni e con un nodo, a Rosolina, punto cruciale in cui si arena tutto il sistema a causa della rete ferroviaria”. Per risolvere il problema sono state avanzate due proposte a Rfi dai Sistemi Territoriali Spa: “Un ponte mobile, ma l’azienda del ferrato non ne vuole sapere, e la cessione della gestione della linea. Attendiamo una risposta”. Superando il cosiddetto “collo di bottiglia” si arriverebbe a Cremona da dove, attraverso il progetto del risezionamento di un vecchio canale che entro l’anno l’Agenzia Interregionale per il fiume Po presenterà all’Unione Europea per l’accesso ai cofinanziamenti, si potrà arrivare a Trucazzano, zona Milano Est, porto intermodale da dove partono gli assi principali stradale, ferroviario e acquatico per i 10 corridoi principali che collegano tutta l’Europa. Costo stimato dell’operazione sarebbe di 1 miliardo per la realizzazione del nuovo canale e 2 miliardi per la regimazione (passando da corrente libera alla regolazione dei livelli) del fiume Po. Progetti che si ripagherebbero con la produzione di energia idroelettrica. Domani, sempre all’Auditorium San Nicolò di Chioggia, la discussione sarà incentrata sulle “Città d’acqua”, in particolare sulle conseguenze delle trasformazioni fisiche e funzionali delle attività portuali sul rapporto tra la città e il porto. Un rapporto in via di ridefinizione anche alla luce dei nuovi provvedimenti di legge che stabiliscono un’integrazione tra i piani regolatori portuali e quelli delle città. I piani di intervento riguardano la rivitalizzazione delle aree urbane di Waterfront, che implica anche una particolare attenzione per il recupero del patrimonio storico-industriale (Archeologia industriale) legato all’acqua; i molteplici aspetti della Relazione città-porto; il rilancio del Trasporto urbano d’acqua. In particolare riflettori puntati sulla mobilità urbana e intermodalità nelle città d’acqua, i terminal di interscambio terra-acqua, il riuso di strutture di archeologia industriale nelle città d’acqua europee, le navi in città, i progetti dei fronte mare come occasione per il rilancio delle economie urbane e le nuove rotte urbane nel Mezzogiorno d’Italia.

Vi prenderanno parte Marta Moretti, vice direttore della Associazione Città d’Acqua, Massimo Provinciali, segretario Autorità portuale di Livorno, Luciano Canepa, presidente Autorità Porto di Ancona, Ciriaco D’Alessio, presidente Magistrato alle Acque di Venezia, Massimo Sessa, presidente III sezione Consiglio Superiore dei LL.PP, Andrea Ferrante, vice presidente internazionale onorario dell’Associazione Internazionale di Navigazione AIPCN e Orazio Carpenzano, professore Dipartimento di architettura e progetto Ateneo La Sapienza di Roma.  Prevista la diretta streaming al seguente indirizzo http://www.chioggiawebtv.it/contatti/ottobreblu2012.html.

Continua, intanto, l’afflusso di gente, in particolare delle scolaresche, alle mostre permanenti  “Nel mare e per mare”, dedicata a carte e pubblicazioni nautiche dell’Istituto Idrografico della Marina Militare, “Bragozzi e burci: dalla meccanizzazione all’evoluzione delle reti da pesca”, realizzata dallo storico Dalio Ballarin con modellini, foto e video che ripercorrono l’evoluzione dell’attività marittimo peschereccia del novecento, che saranno aperte ogni giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. Mentre sale l’attesa per l’arrivo dell’unità navale della Marina Militare, San Marco, prevista per venerdì e per l’attività dimostrativa dei piloti della forza armata e degli uomini del Comando Subacquei Incursori in programma domenica. La nave d’assalto anfibio sarà visitabile nei giorni di sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Domenica, poi, sarà possibile assistere dal ponte di volo del San Marco alla suggestiva cerimonia solenne dell’ammaina bandiera accompagnata dalle note della Banda della Marina Militare.

“Ottobre blu” è organizzato dall’Azienda Speciale per il Porto di Chioggia e dalla Camera di Commercio di Venezia, con la collaborazione anche del Comune della Città di Chioggia, della Provincia di Venezia, della Regione veneto, della Marina Militare, della Capitaneria di Porto e Guardia Costiera, dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, di associazioni culturali locali e istituti scolastici.

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